UNRE27

Metadati
  • Genere: M
  • Località: Reggio Emilia
  • Livello scolastico: Università (1° SFP)
  • Prima lingua: Italiano
  • Lingue parlate a casa: Italiano, dialetto (emiliano-romagnolo)
Testo manoscritto

Charlot entra in una casa di una ragazza e subisce una
serie di disavventure. Per prima cosa, appena atrato dalla
porta, quest’ultimo vi si appoggia, ed è colpito da una trave
pesante sopra la stessa. Dispiaciuto per l’accaduto,
prova ad appoggiarsi sopra il tavolo, ma, sfortunatamente,
lo rompe, distruggendo due dei suoi quattro piedi, sconfortato,
cerca di appoggiarsi ad una scopa, ma viene colpito da alcune
travi che essa reggeva. Si sposta, infine ad un’altra
porta, diversa da quella con cui è entrato in casa, e vi si
appoggia: la porta si rompe, e, Charlot è precipitato
nel corso d’acqua sopra il quale la casa è costruita; non
avendo oggetti con i quali aggrapparsi come
salvagente. La ragazza, disperata, cerca allora di aiutarlo
in tutti i modi, traendolo in salvo facendolo aggrappare
al proprio piede.